18 giugno 2016

AVVISO

Questo mese di giugno don Enrico Carrettoni celebra il cinquantesimo anniversario di ordinazione, don Piero Quattrini il sessantesimo.

Ricordiamoci di loro nella preghiera, con gratitudine a Dio e a loro per il grande servizio reso alla Chiesa in questi anni di sacerdozio e per la generosa sollecitudine con cui vengono a celebrare la Messa a San Martino.

 

14 aprile

Tratto da LeSalonBeige

Grégoire Boucher ha accompagnato un gruppo di francesi in Siria con mons. Rey, vescovo di  Fréjus-Toulon. Racconta ad Anne Le Pape ne Présent :

“… L’anno scorso, i cristiani d’Oriente avevano la sensazione di essere totalmente abbandonati. Era importante sostenerli, economicamente e moralmente. Certe città come Qussayr sono distrutte all’80%. Ciò nonostante abbiamo assistito ad una Messa magnifica nella cattedrale della Madonna di Homs … con il tetto squarciato sopra le nostre teste!

Si tratta perciò di aiutare i siriani a restare ad abitare a casa loro ?

Esattamente, ma anche di far tornare quelli che sono fuggiti. Sei mesi fa non restava che una decina di famiglie cristiane a Homs. Oggi ce ne sono 600, tornate da Damasco o dai villaggi vicini dove si erano rifugiati.

E quelli che sono partiti per l’Occidente?

Loro non sono tornati e uno dei messaggi che ci hanno affidato i cristiani in loco è di dire che il paese ha bisogno di loro. Molti giovani sono fuggiti: l’esercito conta quasi il 65% di disertori. Questi uomini devono tornare ad aiutare il paese a rimettersi in piedi. In questo senso mi ha molto colpito un villaggio: Seydnaya. Al contrario di quanto avvenne a Maalula, gli abitanti di Seydnaya si rifiutarono di fuggire e difesero il loro villaggio e lo splendido monastero ortodosso. Il villaggio fu salvato e i ribelli fuggirono! Un bell’esempio da meditare.

Parlate di più messaggi …

L’altro messaggio importante, datoci da Sua Beatitudine il patriarca Gregorio III, come dalla maggior parte dei siriani incontrati è questo: “Siete matti, in Occidente! Vi succederà domani quello che è successo a noi”.

Ad esempio abbiamo incontrato p. Georges, sacerdote cattolico melchita, a Yabrud. Ha rifiutato di lasciare il villaggio e ha organizzato la resistenza sul posto. La gente che sta intorno a lui vive in mezzo alle macerie, ma quando gli si chiede di cosa abbia bisogno, risponde tranquillamente: “Ma di niente! E’ per voi che bisognerà pregare. Voi invece, ciechi che siete, siete voi che avete bisogno di aiuto. Adesso la guerra è a casa vostra! […]”

24 ottobre 2015

Dal pellegrinaggio Summorum Pontificum, che ormai da alcuni anni vede fedeli cattolici da tutto l’orbe scendere a Roma per la celebrazione della Messa antica a San Pietro per la festa di Cristo Re, giungono le seguenti immagini dal nostro eminentissimo fotografo Emanuele.

https://emanuelecapoferri.exposure.co/populus-summorum-pontificum-2015-peregrinatio-ad-petri-sedem

Due chierichetti varesotti: si chiede una preghiera per loro.

Preghiamo anche per le Suore Francescane dell’Immacolata, da ieri kommissariate.

14 ottobre 2015

Il prossimo 18 ottobre, Domenica della Dedicazione, ricorre il quinto anniversario della prima celebrazione della Santa Messa in rito ambrosiano antico a Varese (illo tempore a Induno Olona).

Cogliamo l’occasione per esprimere la nostra sincera gratitudine verso le autorità diocesane, i sacerdoti celebranti e tutti quelli che durante questi anni hanno aiutato a rendere possibile lo sviluppo di questo piccolo centro di celebrazione more antiquo.

Chiediamo al tempo stesso ai gentili lettori, come elemosina spirituale, una preghiera affinché le celebrazioni possano risultare sempre più grate a Dio e di profitto ai fedeli che vi assisteranno.

24 giugno 2015

AVVISI

Si da il benvenuto a don Luigi Panighetti, nuovo prevosto, sperando che proseguano e si approfondiscano i buoni rapporti instauratisi con la Basilica di S. Vittore.

Le celebrazioni proseguono come da calendario, manca ancora un po’ alla sospensione estiva!

3 giugno 2015

Nox praecessit, dies autem appropinquavit. Abiciamus ergo opera tenebrarum, et induamur arma lucis. Sicut in die honeste ambulemus (Rom. 13, 12-13)

Nox, et tenebrae, et nubila, confusa mundi et turbida: lux intrat, albescit polus: Christus venit: discedite.

Caligo terrae scinditur percussa solis spiculo, rebusque iam color redit, vultu nitentis sideris.

Te Christe, solum novimus: te mente pura et simplici, flendo et canendo quaesumus, intende nostris sensibus.

Sunt multa fucis illita, quae luce purgentur tua: Tu vera lux Caelestium, vultu sereno illumina.

Deo Patri sit gloria, eiusque soli Filio, cum Spiritu Paraclito, nunc et per omne saeculum.

Amen